Che cos’è l’elevator pitch?

Aug 13, 2021

Elevator pitch significa letteralmente “discorso in ascensore” e molto spesso se ne parla nell’ambito del public speaking o nel mondo della comunicazione in generale.

È un tipo di discorso e una forma di comunicazione con cui ci si presenta, per motivi professionali, ad un’altra persona o organizzazione. Questo discorso viene spesso convertito in forma scritta.

È considerato come un documento da aggiornare costantemente e “sfoderare” ad ogni buona occasione, che sappia “dare valore” ad ogni singola parola.

In questo articolo si parlerà di che cos’è l’elevator pitch soprattutto all’interno della tematica del personal branding e di come quest’ultimo può aiutarti a migliorare la tua professione, le tue competenze per distinguerti da tutti quanti gli altri.

Che cos’è un elevator pitch?

Il tutto nasce anni fa nel mondo anglosassone ed in particolare dal modello americano e britannico.

Devi sapere infatti che quei pazzi degli americani e degli inglesi (malati di business) creano delle frasi o dei discorsi brevi, diretti e concisi da utilizzare e ripetere quando si trovano all’interno di meeting, conferenze o di incontri di business.

Specialmente quando sanno di avere a che fare con persone che non conoscono e che vedono e incontrano per la prima volta, specialmente per questioni lavorative e professionali.

Quindi nel dettaglio che cosa fanno le persone che decidono di creare il proprio elevator pitch?

Si organizzano e preparano in anticipo un discorso, una frase uno slogan, una tagline, un motto e insomma un qualcosa che serva per catturare l’attenzione della persona che hanno di fronte o della persona con la quale stanno parlando per la prima volta.

Il “discorso in ascensore” serve proprio a catturare l’attenzione e a rompere il ghiaccio per attrarre a se nuove opportunità.

Hai capito proprio bene! Quei pazzi degli anglosassoni si inventano il “motto di se stessi” che poi ripetono di continuo in incontri lavorativi e meeting con colleghi, nuovi colleghi, manager e clienti.

Se non sai cosa si intende esattamente per “impresa di te stesso”, vai subito all’articolo in cui te ne parlo.

Che cosa significa elevator pitch?

Innanzituttosignifica letteralmente “discorso in ascensore” e molto spesso se ne parla nell’ambito del public speaking o nel mondo della comunicazione in generale.

Viene letteralmente chiamato così perché si tratta di un discorso breve ma intrigante che può essere utilizzato per colpire l’attenzione di una persona in pochissimo tempo e rendersi memorabili.

Infatti spesso si afferma proprio che questo stralcio di discorso deve catturare l’attenzione di una persona nell’ascensore di un parcheggio a due piani e non in un ascensore dell’ Empire State Building (dove un ascensore impiegherebbe di norma molto più tempo per salire o scendere fra i piani).

Proprio per questo motivo un buon pitch deve avere delle caratteristiche precise che vedremo nel seguente paragrafo.

Che cos’è l’elevator pitch?

Quali sono le caratteristiche di un elevator pitch?

Un buon discorso in ascensore deve avere 3 caratteristiche precise. Deve essere:

  1. Breve: come ti ho accennato poco faquesto discorso deve catturare l’attenzione di una persona nell’ascensore di un parcheggio a due piani e non in un’ascensore dell’ Empire State Building (dove un ascensore impiegherebbe molto più tempo per salire o scendere). Perciò il discorso deve essere assolutamente breve e diretto.
  2. Rilevante: naturalmente il discorso deve interessare l’interlocutore e deve riguardare un argomento specifico legato al lavoro, al business o alla propria professione. Chi lo ascolta ne deve trarre un vantaggio insomma.
  3. Intrigante: il discorso deve essere memorabile e deve portare l’altra persona in qualche modo a volerne sapere di più e rimanere in contatto con colui che ha pronunciato il pitch.

Infine un buon elevator si deve sempre concludere con una chiamata all’azione finale e non con un semplice saluto oppure un mero grazie e arrivederci.

Se si è organizzato bene il discorso, allora si potrà procedere con la call to action finale. Altrimenti la presentazione, che alla fin fine dura veramente pochi secondi, non produrrà l’opportunità attesa.

Pertanto dopo la presentazione iniziale deve esserci un richiamo finale a restare in contatto o volerne sapere di più.

Approfondisci il discorso dell’elevator pitch in un altro articolo del blog di Ninja Marketing in cui ti viene spiegata l’importanza di costruire un buon discorso per la tua comunicazione efficace anche sui social network.

E tu sei pronto a creare il tuo elevator pitch?

Rimaniamo in contatto e FACCIAMOGLI VEDERE CHI SEI

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