Che cos'è la comunicazione ad alto impatto?

Che cos'è la comunicazione ad alto impatto?

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Che cos'è la comunicazione ad alto impatto e in cosa può esserti davvero utile nel tuo lavoro e nella tua professione?

 

Sei un appassionato di comunicazione e stai pensando di frequentare un corso sulla comunicazione efficace oppure sei già un abile persuasore che utilizza ogni giorno per lavoro le sue doti e vuoi migliorarle con un corso sulla comunicazione efficace e persuasiva…

 

Bene! In entrambi i casi non frequentare mai un corso sulla comunicazione…

 

Facciamo insieme un salto nel passato e ti spiegherò il perchè.

 

I grandi oratori del passato come Cicerone, Catilina oppure i più grandi uomini del ‘900 come Kennedy, Martin Luther King, Gandhi e così anche i peggiori dittatori della storia come Hitler e Mussolini, sono da sempre stati riconosciuti da tutti come grandissimi oratori e abili persuasori di masse.

 

Pensa che solo alla forza delle loro parole hanno smobilitato e ispirato intere nazioni e nel peggiore dei casi anche provocato guerre e conflitti.

 

Poco importa, la storia li ha già giudicati. A noi per adesso ci serve prendere ad esempio questi personaggi per le loro doti comunicative.

 

Queste figure carismatiche avevano un grosso punto a loro favore quando parlavano dal palco: il tempo!

 

Personaggi storici di questo calibro potevano tenere discorsi per ore e ore senza che le masse si annoiassero, l’attenzione delle folle non calava mai nemmeno per un solo secondo.

 

È anche vero che ai tempi di questi grandi oratori non c’erano tutte le armi di “distrazione” di massa che abbiamo invece noi oggi.

 

Per capirci meglio, di certo non esistevano Internet, i Social Network, le mail, gli spam, i call center, le notifiche, radio, TV, riviste e ogni altra forma potente di distrazione che subiamo noi oggi.

 

Perciò era molto più facile per tutti catalizzare l’attenzione del loro pubblico su di un messaggio ben preciso, soprattutto quando avevi qualcosa di importante da dire.

 

Adesso stai capendo che comunicare bene e in maniera efficace non è più un gioco da ragazzi e non può bastarti solo un bel corsetto sulla comunicazione efficace o un manuale di PNL  per trasformarti in un nuovo Gandhi o in Fidel Castro (persone che sostenevano comizi per 9 ore di seguito senza che nessuno battesse ciglio).

 

Ovviamente devi conoscere i principi base della comunicazione efficace e persuasiva, ma da sole queste nozioni non servono più soprattutto se vuoi renderti comprensibile nel mondo sovraffollato e ultra competitivo in cui viviamo quotidianamente. 

 

ATTENZIONE: questa è la vera parola magica…

 

Per comunicare oggi devi vincere la battaglia dell’attenzione: ciò significa che prima di comunicare devi catturare l’attenzione del tuo interlocutore. Solo così uscirai vittorioso dalla guerra dell’attenzione che combattiamo tutti noi professionisti sia on line che offline.

 

Solo dopo aver rubato l’attenzione del tuo pubblico potrai iniziare a comunicare veramente, altrimenti non ci potrà mai essere una forma di comunicazione.

 

Avrai sentito spesso parlare della soglia dell’attenzione dell’essere umano che è scesa intorno agli 8 secondi (alcuni l’hanno già portata addirittura a 6 secondi). Questo vuol dire che hai davvero poco meno di 8 secondi per poter catturare l’attenzione della persona che hai davanti per trasmettere il tuo messaggio.

 

Se non sei in grado di farlo, allora avrai perso per sempre la tua chance di attrarre opportunità e di trasformarti in un brand personale riconosciuto nel tempo.

 

Si dice che la soglia dell’attenzione del pesce rosso sia di 9 secondi, un secondo in più dell’essere umano, di conseguenza hai più chance di farti ascoltare da un pesciolino rosso che da un essere umano in carne ed ossa come te.

 

Ed ecco che così si alzano le mura della diffidenza ed escono frasi fastidiose e stridule del tipo “No grazie, non sono interessato… No questa è vecchia l’ho già sentita… Grazie lo stesso, ti farò sapere… Sono apposto così… Non mi fido di quello che dici… L’ho letta su Facebook questa…”.

 

E altre terribili e palesi scuse…

 

A questo punto la domanda sorge spontanea: qual è il mezzo necessario per vincere la guerra mediatica dell’attenzione e abbattere per sempre la muraglia della diffidenza?

 

La comunicazione ad alto impatto

 

Che cos’è la comunicazione ad alto impatto?

 

Comunicare ad alto impatto significa comunicare in maniera efficace, persuasiva in una unità di tempo ristretta (cioè in poco tempo).

 

Tutti oggi abbiamo poco tempo per dire la nostra e veicolare il nostro messaggio e abbiamo l’arduo compito di farci capire e risultare credibili subito e in pochissimo tempo (parlo di massimo 2 minuti non di più).

 

Se non siamo in grado di riuscirci, il nostro interlocutore non ci darà una seconda possibilità per essere più chiari.

 

E a questo serve la comunicazione ad alto impatto ovvero a rendere memorabile la nostra comunicazione in poco tempo e in poco spazio, evitando che le nostre parole finiscano nelle onde del mare della comunicazione odierna mediocre e ridondate.

 

Ed esattamente per questo motivo che non voglio e non posso permettermi di essere ridondante anche io appesantendo questo articolo con altri contenuti, ma ti voglio riassumere in breve i benefici che la comunicazione ad alto impatto può portare nella tua vita.

 

Intanto se vuoi saperne di più, vai sul mio canale YouTube e guarda il video che ho realizzato (clicca qui) su questo argomento.

 

 

Quali sono i benefici della comunicazione ad alto impatto?

 

ATTIRARE L’ATTENZIONE

Grazie alla comunicazione ad alto impatto riuscirai a catturare l’attenzione del tuo interlocutore e del tuo pubblico in pochissimi secondi e riuscirai finalmente a veicolare il tuo messaggio e la tua comunicazione abbattendo la diffidenza di chiunque.

 

E a questo serve la comunicazione ad alto impatto ovvero a rendere memorabile la nostra comunicazione in poco tempo e in poco spazio, evitando che le nostre parole si mischino con la comunicazione dei nostri concorrenti e cadano nell’anonimato totale come una foglia secca da un albero in pieno autunno.

 

Emozionare

Attraverso l’uso potente delle storie ti connetterai immediatamente  con il tuo interlocutore e con i tuoi clienti e arriverai dritto a toccare le corde delle loro emozioni.


Riuscirai a farli ridere, piangere, gioire e scherzare nello stesso tempo e stimolerai in loro la giusta curiosità nel volerne sapere di più del tuo prodotto o servizio.

 

Agire

Non si comunica mai per l’onore o la gloria, ma per convincere qualcuno a fare qualcosa. Comunicando ad alto impatto, dopo avere catturato l’attenzione ed emozionato il tuo pubblico, porterai chiunque ad agire e lo guiderai verso la decisione e la direzione che sceglierai tu per lui.

 

Tutto questo in pochissimo tempo, così poco tempo che i tuoi concorrenti saranno ancora fermi al “Buongiorno, mi presento subito sono il Dottor Pinco Pallo e sono qui per…”

 

Rimaniamo in contatto e FACCIAMOGLI VEDERE CHI SEI

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