Perché le aziende non assumono a tempo indeterminato?

Aug 13, 2021

Sai qual è il vero motivo del perché in Italia le aziende non assumono a tempo indeterminato, specialmente i giovani?

Molto semplice. Perché l’Italia è un Paese di diffidenti.

Siamo fatti così e basta. È una peculiarità tipica del nostro popolo, del nostro essere.

È così! C’è poco da fare.

Non ci fidiamo dei politici, non ci fidiamo del nostro vicino di casa, non ci fidiamo dei liberi professionisti, non ci fidiamo di chi vuole venderci un servizio o un prodotto, non ci fidiamo dell’ Europa, non ci fidiamo nemmeno della tecnologia e dell’ innovazione (non a caso siamo sempre gli ultimi della classifica nel campo dell’ innovazione tecnologica).

Ma seguimi attentamente in questo ragionamento che ti sto per fare, così capirai finalmente la vera ragione per la quale le aziende non ti assumono a tempo indeterminato

Perchè le aziende non assumono

All’ improvviso, scoppia un tubo in casa tua. Acqua da tutti le parti e panico in casa un po’ ovunque.

Tu bestemmi, tua moglie ti urla in casa di risistemare il prima possibile, ci provi, fai davvero il possibile, ma niente da fare…

Per sistemare il tubo di casa tua ti tocca chiamare l’idraulico!

Cosa fai quando chiami un idraulico dunque?

Innanzitutto non lo chiami subito perché non conosci nessun idraulico. Allora Inizi a chiedere a tutti i tuoi familiari, ai tuoi parenti e ai tuoi amici più stretti, se conoscono un idraulico di fiducia (perché come dicevo poco fa, sei italiano e quindi sei diffidente per natura).

Ma niente da fare! Gino ,l’idraulico più conosciuto del tuo paese, è andato in pensione, si è trasferito da mesi nella sua nuova casa al mare e l’ultima cosa a cui sta pensando in questo momento è sistemare il tuo tubo rotto.

Nonostante tutto non demordi.

Inizi a chiedere ai tuoi amici, conoscenti, affini e colleghi se conoscono un buon idraulico “di fiducia” da consigliarti il prima possibile perché il tubo di casa tua continua a perdere ancora e tu non sei riuscito a sistemarlo.

Ti dicono che c’è sulla piazza adesso c’è Daniel, il figlio di Gino che è andato in pensione e ha rilevato l’attività del padre (per farti l’ esempio delle PMI che ti dicevo poco fa, la Gino e Figlio s.n.c. ne è un esempio in questo caso); lo contatti subito per telefono e lui gentilmente ti risponde che da pochi mesi ha iniziato a lavorare, per adesso è pieno di nuovi clienti e prima di una settimana non riesce ad essere a casa tua.

Ma tu devi sistemarlo subito il tubo in casa!

Quindi ti armi nuovamente di santa pazienza e ti metti a cercare un idraulico attraverso il caro e buon vecchio Google e naturalmente ti esplodono fuori più di un centinaio di idraulici in zona, ognuno con il proprio sito web, ognuno con il suo biglietto da visita, ognuno con il suo recapito, ognuno con il suo preventivo gratuito, ognuno tremendamente uguale a tutti quanti gli altri.

A te dunque non resta che contattarli uno ad uno per conoscerli personalmente, capire quale di loro ti convince di più, capire di quale di loro ti puoi realmente “fidare” e quale tra questi può offrirti il miglior servizio a buon mercato o comunque spendendo il meno possibile.

Non puoi fare diversamente d’altronde. A questo punto la rete internet sembra essere l’unica tua salvezza possibile.

Ok ti ringrazio, ma a me non serve un idraulico! Non mi dovevi spiegare il motivo per cui non vengo assunto a tempo indeterminato?

Esattamente per questo motivo ti ho fatto l’ esempio dell’idraulico. Le cose vanno allo stesso identico modo.

Ed ora come promesso  la smetto con le metafore ed entro nel dettaglio quindi ti richiedo attenzione massima!

Quando una azienda cerca nuovo personale da assumere si comporta esattamente come te quando cerchi un idraulico per sistemare il tubo di casa tua.

Quando si decide di assumere nuove risorse oppure in generale di inserire nuovo personale, primo di aprire un processo di selezione verso l’esterno:

  1. Come primo step iniziale, si ricerca all’ interno dell’azienda stessa la persona da inserire attingendo dal personale interno disponibile.
  2. Se questo primo tentativo va a vuoto, come secondo step l’azienda ricerca personale da inserire all’ interno di eventuali società satellite che fanno parte comunque del gruppo o dell’ azienda stessa.
  3. Se questo secondo tentativo va a vuoto, come terzo step, si cerca di muoversi autonomamente ed internamente attraverso il proprio network (il caro e buon vecchio passaparola insomma); ad esempio ricontattando gli ex dipendenti che hanno già lavorato nella azienda oppure attraverso le “referenze” personali innescate da altri dipendenti attraverso attività di networking online e offline.

Soltanto come ultimo step finale e quando si è arrivati proprio con l’acqua alla gola, le aziende decidono di aprire un processo di selezione verso l’esterno e pubblicare online l’annuncio di lavoro.

Il resto del processo di selezione lo conosciamo tutti e ne ho parlato meglio in un altro articolo del mio blog.

Dunque capisci tu stesso che quando un annuncio di lavoro finisce online nei vari portali (indeed, infojobs, linkedin, ecc.), si tratta di una notizia già matura che circola offline da diverso tempo.

La punta di un iceberg che ha montato la sua grossa massa sott’ acqua molto tempo prima senza che nessuno se ne accorgesse.

Questa è una delle premesse più importanti che ti servono come chiave di lettura per la tua ricerca del lavoro e per rispondere alla domanda più importante

PERCHÉ LE AZIENDE NON ASSUMONO a tempo indeterminato?

Le aziende non ti assumono perché NON SI FIDANO DI TE.

Le aziende diffidano di te perché semplicemente non ti conoscono, non sanno chi sei e non ti hanno mai visto in vita loro e tu come tutti ti presenti con un CV e una presentazione praticamente identica a quella di tutti quanti gli altri.

Considera poi che ti giochi la tua possibilità di farti conoscere ed essere assunto in uno (massimo due colloqui), cioè davvero in molto poco tempo, allora capisci tu stesso che la situazione si complica notevolmente.

Le aziende italiane che sono fatte da persone italiane ,e quindi da italiani diffidenti,  in passato anno assunto tanta gente di cui all’ inizio credevano di potersi fidare ciecamente e che poi nel corso degli anni si sono trasformate nelle risorse più improduttive che siano mai esistite, al pari di un frigo spento in estate, e non hanno potuto fare nulla per rimandarle a casa da dove erano venute.

Se li sono tenuti dentro fino ad oggi allo stesso modo di come l’argenteria di tua nonna prende polvere su quel vecchio mobile in legno nel salotto di casa.

Perciò renditi noto il più possibile e fatti conoscere!

Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere un altro articolo tratto dal blog di Colloquio Diretto che approfondisce l’argomento

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