Da dove nasce il PERSONAL BRANDING?

Al giorno d’oggi non si fa altro che parlare di personal branding su Linkedin, su Facebook, su Instagram, online e di personal branding legato in generale al mondo del web.
Si parla ovunque di questo argomento ma ti sei mai chiesto cosa e soprattutto da dove nasce il personal branding?

Prima di tutto lo sapevi che il PERSONAL BRANDING è sempre esistito ancora prima dell’ era di internet…

Probabilmente no perché nessuno “strillone” del web te lo dice…

I social network rappresentano infatti solo una lente di ingrandimento del tuo personal branding, invece lo sai bene anche tu che non tutto può fare “branding” a questo mondo e il brodo vero è solo quello grasso.

In questo articolo ti spiegherò infatti la sua definizione e soprattutto da dove nasce il personal branding.

Sei pronto? Cominciamo!

Avrai sentito ripetere mille volte che Il termine PERSONAL BRANDING viene comunemente fatto risalire ad un articolo del 1997 di Tom Peters ed è sicuramente ricollegabile a lui la sua definizione più attuale.

Ma il concetto di BRANDING in generale risale a molto tempo prima.

Infatti di self-branding e di brand individuale se ne è parlato per la prima volta nel libro del 1980 “Positioning: The Battle for your Mind”, scritto da Al Ries e Jack Trout.

All’ interno del quale venne per l’ appunto coniato per la prima volta il termine anglosassone TO BRAND (tradotto letteralmente in italiano come MARCHIARE) proprio per sottolineare l’ effetto che il BRAND (e così anche il personal branding) deve avere nella testa delle persone.

TO BRAND nel senso di marchiare a fuoco il posizionamento nella testa delle persone

Ma quella di Al Ries ,considerato il padre del posizionamento moderno del brand, è tutta un’altra storia che per il momento a noi ci interessa solo relativamente.

Fare Personal Branding comunque vuol dire utilizzare una strategia atta ad individuare e a definire punti di forza del tuo brand. L’obiettivo è quello di comunicare in maniera efficace la tua Brand Identity per stabilire il tuo vantaggio competitivo e differenziarti dagli altri.

Insomma rappresenta il motivo per cui qualcuno dovrebbe scegliere te!

Alla base di una buona marketing strategy c’è un’attività di Branding strutturata: il fine ultimo è quello di produrre la brand awareness, cioè la consapevolezza e la riconoscibilità del tuo marchio personale.

Questo concetto è diverso da quello di Social Media Marketing, in quanto questo rappresenta lo step successivo alla sponsorizzazione del proprio personal brand.

Hai mai sentito parlare di personal branding e della sua importanza nel mercato del lavoro?

Luigi Centenaro ,un importante personal branding strategist, lo definisce come “la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner ti sceglie”.

Jeff Besos ,il CEO di Amazon, lo definisce come quello che qualcuno dice di te quando non sei nella stanza.

Io personalmente preferisco definirlo come “l’ arte di promuovere se stessi e fare di noi stessi un brand”, proprio come se fossimo una azienda a tutti gli effetti.

Il personal branding infatti non vuol dire altro che fare di noi stessi un marchio ,o meglio ancora, un brand nonché applicare le stesse regole del branding valide per una qualsiasi azienda, anche per i singoli individui.

Questo che stiamo vivendo è sicuramente un momento di importante cambiamento sia sociale che lavorativo, non ci sono più le certezze che c’erano negli anni passati e nessun lavoro è per sempre.

Se prima la vita era limitata ai nostri soli limiti sensoriali, adesso va oltre essi ed è vincolata solo a quelli della tecnologia.

In effetti oggi grazie alla rivoluzione scatenata dai social media non esistono più barriere gerarchiche e chiunque può mettersi in gioco ed esporsi sul mercato attraverso il proprio brand personale.

Quanto più sarai bravo a costruire e comunicare con semplicità il tuo marchio, tanto più sarà alto il valore percepito del tuo brand.

Se vuoi conoscere lo step numero 1 per iniziare a lavorare sul tuo personal branding clicca qui e vai direttamente all’articolo.

In conclusione il Personal Branding è la capacità di promuovere i propri punti di forza, le proprie competenze, piacere di più ed essere percepiti positivamente da un determinato target di persone e risulta ad oggi un’ attività indispensabile per l’efficacia del tuo marchio personale e per la tua strategia.

Pensi a questo punto che il Personal Branding possa essere uno strumento utile per la tua persona e la tua carriera?

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Gabriele Sciulli

Gabriele Sciulli

Sono GABRIELE SCIULLI, lavoro da anni nel settore delle risorse umane e sempre da anni mi occupo di aiutare le persone ad emergere e autopromuoversi nel mercato del lavoro grazie al personal branding.
Se sei arrivato fin qui è perché anche tu come me sei stufo della confusione che regna sovrana oggi nel mercato del lavoro…

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