La tua PROPOSTA DI VALORE nel mercato del lavoro

Oltre al livello di studi e formazione, come faccio a promuovere al meglio le mie competenze e la mia professionalità nel mercato del lavoro di oggi?

Questo che stiamo vivendo è sicuramente un momento di importante cambiamento sia sociale che lavorativo, non ci sono più le certezze che c’erano negli anni passati e nessun lavoro è per sempre.

Se prima la vita era limitata ai nostri soli limiti sensoriali, adesso va oltre essi ed è vincolata solo a quelli della tecnologia.

In effetti oggi grazie alla rivoluzione scatenata dai social media non esistono più barriere gerarchiche e chiunque può mettersi in gioco ed esporsi sul mercato attraverso il proprio brand personale.

Facebook, Instagram, Youtube, il tuo network professionale, le tue amicizie e anche il curriculum, la cover letter, la preparazione ad un colloquio di lavoro, il tuo profilo Linkedin, non sono altro che strumenti del packaging del tuo brand che ti servono per essere assunto e molto altro ancora.

Quanto più sarai bravo a costruire e comunicare con semplicità il tuo marchio, tanto più sarà alto il valore percepito del tuo brand.

PERSONAL BRANDING E RICERCA DEL LAVORO

Per resistere all’ interno del mercato del lavoro di oggi devi essere un vero e proprio brand e affermarti come tale.

Per questo motivo le regole del paradigma del marketing moderno possono tornarci in aiuto ed essere applicate anche alla singola persona.

In questo caso parleremo di self-branding o anche di self-marketing.

Se vuoi sapere meglio cos’è il personal branding allora clicca qui, altrimenti procedi pure nella lettura.

Presta adesso attenzione a quello che sto per dirti perché entreremo in un argomento piuttosto tecnico…

Qual è la tua value proposition all’ interno del mercato del lavoro di oggi?

Devi sapere che ogni campagna pubblicitaria deve proporre un beneficio per il consumatore a cui si rivolge.

Questo deve esser tale per cui la concorrenza non possa offrirlo. Il beneficio deve essere così vantaggioso da poter spingere milioni di consumatori all’acquisto.

Secondo tale principio una pubblicità, affinché possa essere efficace, deve puntare su la “unique selling proposition” o anche detto “unico argomento di vendita” e per unico s’intende una caratteristica propria di un prodotto che non è appannaggio della concorrenza.

Facendo leva su un’unica ragione logica per la quale converrebbe acquistare un prodotto, sarebbe possibile eliminare rischi di dispersione e concentrare lo sforzo persuasivo su una sola proposta di vendita che il destinatario della pubblicità finirebbe per ricordare nel tempo e fare propria.

Abbiamo però spesso ripetuto che le persone non funzionano come le aziende.

In tema di personal branding e self marketing infatti non possiamo parlare di Unique selling proposition, ma bensì di VALUE PROPOSITION o anche detta per l’ appunto proposta di valore.

Le singole persone e gli individui infatti promuovono se stessi non come prodotti (come farebbe una azienda), ma autopromuovono se stessi come l’ insieme dei valori e delle caratteristiche personali, delle proprie competenze, della propria professionalità e anche della propria immagine personale.

Ecco spiegato perché quando si parla di personal branding ci si riferisce alla proposta di valore piuttosto che alla nuda e semplice USP.

La value proposition può essere definita come l’insieme dei benefici che l’ individuo promette di fornire ai clienti/aziende e da cui questi ultimi possano ricavare una soddisfazione (customer satisfaction) tale da giustificare il pagamento del relativo compenso o stipendio.

Consiste in una descrizione delle caratteristiche e degli attributi della persona (rispetto alle attese del potenziale datore di lavoro o cliente) che tende a focalizzare l’attenzione sugli elementi di unicità del prodotto rispetto alla concorrenza, per renderlo attraente agli occhi del pubblico.

Una proposta di valore ben costruita deve, infatti, fornire argomentazioni convincenti sul perché il datore di lavoro/consumatore dovrebbe scegliere proprio quelle caratteristiche individuali rispetto ad altri.

Quali sono le differenze tra la USP e la VALUE PROPOSITION?

Se il marketing dunque può essere applicato all’ individuo e i valori di questo individuo possono tramutarsi in un vero e proprio BRAND comunicabile al pubblico, possiamo affermare tranquillamente che ogni persona è anche un prodotto che attraversa un ciclo di vita e che può sviluppare il proprio brand personale mediante il quale possiamo agire secondo le moderne tecniche del marketing.

A questo punto ti domando… QUAL È LA TUA VALUE PROPOSITION?

Qual è la tua proposta di valore per il mercato del lavoro?

Rimaniamo in contatto e FACCIAMOGLI VEDERE CHI SEI

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Gabriele Sciulli

Gabriele Sciulli

Sono GABRIELE SCIULLI, lavoro da anni nel settore delle risorse umane e sempre da anni mi occupo di aiutare le persone ad emergere e autopromuoversi nel mercato del lavoro grazie al personal branding.
Se sei arrivato fin qui è perché anche tu come me sei stufo della confusione che regna sovrana oggi nel mercato del lavoro…

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